
Open House Milano è un evento annuale aperto a tutti che rivolge la propria attenzione agli edifici normalmente non accessibili, al patrimonio architettonico moderno e contemporaneo, per estendersi fino alla città in trasformazione, senza mai trascurare la ricchezza artistica e culturale che caratterizza Milano dall’antichità in poi.
La terza edizione si è svolta sabato 5 e domenica 6 maggio 2018, registrando oltre 30.000 presenze in 114 siti aperti gratuitamente grazie alle visite guidate curate dai progettisti stessi, studenti e cultori d’architettura. Open House Milano è un evento internazionale per condividere e (ri)scoprire l’architettura di una Milano inedita fatta di edifici noti e meno noti.
Open House Milano fa parte dal 2015 del circuito Open House Worldwide, evento internazionale che si sviluppa in 4 continenti e quasi 50 città. In Italia è presente anche a Roma (2012) e Torino (2017) e Napoli (2019). Il concept originale di Open House è nato a Londra ed è stato sviluppato da Open House Londra.
IL PROGETTO ES/SENZA PER OPEN HOUSE MILANO

Il progetto Es/Senza si inserisce nel contesto di Open House Milano come una sfida verso gli edifici maestosi compartecipanti e come un invito verso il pubblico – non solo di settore – ad esplorare le più piccole e meno comuni realtà che nascondono dettagli sicuramente non trascurabili.

Finalizzato alla realizzazione di uno spazio architettonico semplice, pulito, estroverso e al tempo stesso funzionale per una coppia di giovani, il progetto esprime al meglio la sintesi tra la filosofia del Less is More ed il concetto di Wabi-Sabi, evocando la nascita di una coscienza soggettiva dello spazio architettonico raggiungibile esclusivamente attraverso la scissione dall’ostacolo materiale.
Un nuovo ambiente fluido, dinamico e flessibile sostituisce il rigido impianto distributivo esistente. L’unicità del nuovo spazio architettonico si rivela per mezzo della nuova parete che, come un monolite in ferro arrugginito caduto di traverso, invita alla scissione funzionale di un ambiente che appare invece continuo da un punto di vista prettamente materiale e percettivo. Materiali ricercati per qualità ed espressione denotano la consapevolezza della ricerca architettonica.
Ulteriori informazioni nella pagina dedicata di OHM


